Prezzi a partire da:
€52
A NOTTE
2 ospiti
1 camera da letto
Letto matrimoniale King
1 bagno
1 cucina
condivisa
Miramar Room
È un’ampia camera con letto matrimoniale Large situata al 5° piano (con ascensore), e ha una finestra molto grande e luminosa che affaccia su di un silenzioso cortile interno.
La stanza ha un bagno privato interno finestrato, con ampio box doccia e bidet.
La stanza è inoltre dotata di aria condizionata, collegamento wi-fi, set di asciugamani, TV, asciugacapelli, dispenser bagnodoccia e shampoo.
Nella zona di ingresso comune vi è una piccola ed accogliente cucina in condivisione con un’altra stanza, che sarà a vostra disposizione h24. La cucina è dotata di frigo, piano cottura ad induzione, forno a microonde, set di pentole ed accessori e di bollitore-dispenser thermos per un thè pomeridiano o una camomilla prima di andare a dormire.
Negli spazi comuni troverete brochure, depliant, mappe e promozioni, oltre a una selezione di guide turistiche in continuo aggiornamento.
L’accesso alla camera è possibile h24 grazie ad un innovativo sistema di controllo accessi Bluetooth: niente chiavi da ritirare o riconsegnare, nessuna chiave persa o dimenticata. Tutto è nella vostra tasca insieme al vostro smartphone (chi non ne avesse uno riceverà in alternativa dei codici di accesso temporanei, da inserire sulla tastiera presente all’ingresso di ogni camera).
Dotazione della camera
Bagno e lavanderia
- Biancheria
- Doccia
- Bidet
- Asciugacapelli
- Set asciugamani
- Dispenser bagnodoccia e shampoo
Riscaldamento e raffreddamento
- Aria condizionata
- Riscaldamento centrale
Intrattenimento
- TV satellitare
Internet e ufficio
- Banda larga Internet
Foto
Alcune curiosità
Il Castello di Miramare
I nomi delle camere de Al Garibaldino Rooms richiamano alcuni luoghi storici rappresentativi di Trieste, uno dei quali è appunto il Castello di Miramare, un posto incantevole che vi invitiamo a visitare durante la vostra permanenza in città.
Il Castello di Miramare si trova alla fine del lungomare di Barcola, a pochi minuti di auto/bus dalla Stazione Centrale e dal centro di Trieste.
Nella camera Miramar troverete affissa una maxi riproduzione di una foto storica risalente al 1875, recuperata dagli archivi storici della città.
Un po' di storia
Il Castello di Miramare, chiamato in Triestino Miramar, fu una residenza della corte Asburgica: il complesso venne costruito per volere di Massimiliano d’Asburgo, arciduca d’Austria e imperatore del Messico, per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio. Affacciato sul golfo di Trieste, è situato a pochi chilometri a nord del capoluogo (circa 6 km dalla Stazione Centrale).
Miramare è la forma italianizzata dell’originale Miramar, derivante dallo spagnolo “mirar el mar“, in quanto Massimiliano d’Asburgo nel visitare il promontorio che lo ospita, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli affacciati sulle coste dell’Oceano Atlantico.
Il Castello è circondato da un grande parco di circa 22 ettari caratterizzato da una grande varietà di piante, molte delle quali scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo, che compì come ammiraglio della marina militare austriaca.
Nel parco si trova anche il Castelletto, un edificio di dimensioni minori che funse da residenza per i due sposi durante la costruzione del Castello stesso, ma che divenne di fatto una prigione per Carlotta, quando perse la ragione dopo l’uccisione del marito in Messico. Il Castello di Miramare presenta ancora gli arredi originali d’epoca, testimonianza della storia dei nobili proprietari, l’arciduca e la moglie Carlotta di Sassonia, figlia del re del Belgio, e del loro triste destino che non gli permise di godere della splendida dimora.
All’interno, il Castello è suddiviso in numerose stanze. Il piano terra era destinato a residenza dell’Imperatore Massimiliano I e della consorte Carlotta, mentre quello superiore venne in periodo successivo adibito a residenza del Duca Amedeo d’Aosta, che vi abitò per circa sette anni e modificò alcune stanze secondo lo stile dell’epoca. Furono rimosse le insegne Imperial-Regie e sostituite con croci sabaude.
Questo castello è risultato funesto per chi lo ha abitato: Massimiliano d’Asburgo partì per cingere la corona imperiale del Messico e vi morì, Amedeo partì per l’Impero di Etiopia di cui fu vice-re e morì in prigionia.
Successivamente il Castello diventò il Museo storico e nel 2016 ha fatto registrare 257.237 visitatori, mentre il parco del Castello di Miramare ha fatto registrare 833.300 visitatori.
